OKIDOK (B)

VISUAL

20-21-22 Luglio
 Centro Città

ITA Visto un clown, visti tutti? Gli Okidok dimostrano che non è così. Due clown messi a nudo, del tutto diversi dal solito. Persi nel loro universo. Aspettando non Godot ma di dare un senso alla loro serata e nel farlo divertire il pubblico accorso. Due clown nuovi, con un uso minimalista di trucco e costumi, utilizzo sapiente e virtuoso di tecniche del corpo, espressioni facciali, uso dello spazio, composizione delle relazioni fra i personaggi e con il pubblico, senso del timing. Una comicità poetica e allo stesso tempo esilarante creata solo con le discipline più varie del circo come equilibrismo e acrobazia. Xavier Bouvier e Benoit Devos si sono formati all’Ecole Lassaad, una scuola di teatro, nata dopo dieci anni di collaborazione di Lassaad con Jacques Lecoq a Parigi.

E all’École Nationale du Cirque a Montreal, ricevendo così una formazione completa di circo e teatro che li ha portati a trionfare al Festival du Cirque de Demain di Parigi e ad essere considerati fra i più interessanti esponenti della nuova clownerie internazionale. Moderni e raffinati ma estremamente popolari.

Clown da quasi un quarto di secolo, gli Okidok nell’ultimo decennio hanno presentato i loro spettacoli oltre 600 volte in una trentina di nazioni. Materia, quindi, che padroneggiano da cima a fondo mostrando una straordinaria sicurezza nei propri mezzi. E che funziona ovunque, perché l’unica lingua che parlano è un divertentissimo gramelot funzionale all’esecuzione delle loro gag universali, adatti ad un pubblico di ogni età e di ogni estrazione sociale.

EN  Extravagant make-up, oversized shoes and red noses – it is as if the traditions of the classic Russian theatre are being revived on the stage. The performance by OKIDOK, the Belgian duo of Xavier Bouvier and Benoit Devos, is a succession of short stories brought to the stage with improbably amusing scenes and striking stunts.

A ball tumbles from the sky, a door opens into the great nothing – every moment is a meeting of the unusual and the creative.

The plot and events on stage are merely a backdrop, the focus here is on the characters. Instead of the normal circus costume, the spectacle is eccentuated by the underpants of our grandfathers.

The essential characteristics of the clown are embodied by these two figures: the laughable unfortunate and the clumsy oaf. The success of the show is heavily dependent on an audience that is appreciative of great comedy, masterful acrobatics and theatrical flair.