STEFAN SCHRADER (CH)
Violoncello
Quanti violoncelli si possono suonare contemporaneamente? Stephan Schrader è convinto che la risposta non sia “uno”. Già violoncello-solo del Staatstheater di Hannover e oggi membro della Deutschen Kammerphilharmonie Bremen, Schrader è insegnante di violoncello presso la Hochschule für Künste di Brema, membro del Trio Davidoff e violoncellista barocco dell’Ensemble Parnassi Musici. Ha inoltre vari altri progetti speciali in corso: suona in duo con il pianista jazz Felix Elsner per The Bird-Variations (tributo alla musica di Charlie Parker), propone storie musicali “notturne” con John Henn nel progetto Steve und Henk: Nachts im Viertel e, appunto, si diverte a suonare molti violoncelli insieme… Come? Semplice, collegando una tecnologia antica di trecento anni con la tecnologia attuale: un violoncello del 1700 e una moderna “loop station”. Ovvero un apparecchio elettronico che registra una traccia acustica – un suono – e la ripete senza soluzione di continuità, fino a quando l’esecutore stesso non decide di farla terminare. È così possibile registrare un’altra traccia sopra la prima, e farla ripetere a sua volta. Tutto ciò per il numero di canali consentito dalla loop station. Stephan si diverte così a realizzare con il suo violoncello collegato al loop un Tourdion (antica danza francese simile alla gagliarda) oppure il secondo movimento delle Settima Sinfonia di Beethoven, o ancora decide di improvvisare sulla famosa storia dei Musicanti di Brema… passando agevolmente dalla musica barocca al blues, al country e al rock. I suoi brani sono costruiti come un edificio, un piano dopo l’altro: ogni nuova linea musicale si sovrappone alla precedente completando via via il basso, il ritmo, l’armonia e la melodia, sino a sembrare un’intera orchestra di violoncelli. E chi pensa sia un gioco da ragazzi, si ricordi che le melodie registrate devono intersecarsi perfettamente e il loro controllo, attraverso una pedaliera, deve essere perfettamente sincronizzato. Una tecnica che tutti gli spettatori presenti al Parco Ciani potranno ammirare in tutta la sua originalità e che il giorno successivo verrà spiegata nei dettagli ai partecipanti del Workshop (in collaborazione con The Nicolò Paganini Legacy).